ROMA - VILLA PAMPHILI: 26-27-28 Maggio 2025
Workshop H 17.00-20.00
Partiamo dalla riconnessione con la terra, con la nostra natura selvaggia ed autentica, attraverso il nostro corpo.
Il kalaripayattu è una pratica vedica, di unione tra corpo, mente e spirito e in macro di riconnessione della singola unità che siamo con la totalità del cosmo.
Il kalaripayattu è considerata la Madre delle Arti Marziali, nata in Kerala, in India nel 4 sec A.C. Nella leggenda si narra che il Dio Shiva l’abbia ricevuto in insegnamento dal saggio Parasurama, e l’abbia tramandato al figlio Subramagnam.
Le sue forme nascono dall’osservazione del regno animale e si compone di una base di Animal Postures, assimilabili agli Asanas dello Yoga, combinati in sequenze dinamiche coreografiche con Calci e Salti. Quando l'allievo acquisisce forza, resistenza e flessibilità sufficienti, dopo un lungo periodo di pratica fisica, inizia l’insegnamento delle armi.
Un viaggio all’interno dell’energia Yang, del Guerriero, di Shiva, per creare presenza e stabilità energetica. Un percorso per rompere i propri limiti mentali e fisici. Il lavoro si concentra energeticamente sui primi chakra, il radicamento e la relazione con la terra e la forza degli arti inferiori, l’apertura delle anche. La pratica sviluppa un forte core, un corpo esplosivo ed elastico, una mente focalizzata e chiara.
Per raggiungere l’armonia combineremo una parte Ying, di morbidezza e respiro, inserendo sequenze dinamiche di Vinyasa Yoga e un lavoro profondo di Pranayama.
Il kalaripayattu è una meditazione dinamica.
Dopo una pratica dinamica in cui i canali energetici (Nadis) vengono liberati e aperti, l’energia vitale viene messa in movimento attraverso visualizzazioni, Mudra (Posizioni delle Mani) e Mantra (Vibrazioni della Voce) per concentrare l’energia e nutrire i Chakra (Principali Centri di Confluenza dei Nadis) attraverso la Meditazione sui Chakra, nella statica del corpo.
Il kalaripayattu è una tecnica marziale ma è anche un’arte terapeutica connessa alla medicina tradizionale indiana, l’Ayurveda. Tramite la conoscenza dei Marma, i 108 punti vitali del corpo umano, ha lo scopo di bilanciare e rivitalizzare il sistema psico-fisico.
PROGRAMMA
-Riscaldamento attraverso sequenze dinamiche di yoga
-Esercizi di mobilità articolare
-Basi del Kalaripayattu
-Animal Postures: Gajja Vadivu (Elefante), Ashwa Vadivu (Cavallo), Simha Vadiv (Leone), Varaha Vadivu (Cinghiale), Sarpa Vadivu (Serpente), Marjara Vadivu (Gatto), Matsya Vadivu (Pesce), Kukuda Vadivu (Gallo)
-Calci: Ner kaal (Frontale), Kon kaal (Incrociato), Veethu kaal (Circolare), Thirichu Kaal (Due lati), Iruthi kal (Calcio seduto)
-Salti
-Kalari Vandanam (Saluto)
-Animal Walks
-Sequenze Dinamiche
-Meipayattu (Sequenze composte per il Livello Intermedio)
-Meditazione sui Chakra
PERCHE’ PRATICARE?
- Per riconnetterti alla tua energia vitale, creativa e selvaggia
- Per trasformare e direzionare la tua energia
- Per aumentare il focus mentale e la capacità di concentrazione
- Per bilanciare corpo e mente e trovare l’equilibrio psico-fisico
- Per sviluppare coscienza corporea, attivando tutti i muscoli del corpo
- Per aumentare la flessibilità e aumentare il range articolare
- Per dare forza al corpo: agli arti inferiori, al core, ai muscoli della schiena, ai muscoli respiratori
- Per liberare e calmare la mente
- Per equilibrare Ying e Yang nel sistema
Arianna Romano è una ricercatrice delle arti del corpo e della coscienza.
E' la prima Europea a ricevere un certificato ufficiale: il Diploma in Kalaripayattu, 2400 ore di Formazione sotto la guida di Ramesan Lakhsman Gurukkal presso Kalarigram, una delle scuole più rinomate d'India. Vive più di 3 anni in India, pratica questa disciplina da più di dieci anni e dal 2017 la insegna in Italia e in Europa.
Si forma come insegnante di yoga presso la World Peace Yoga School nel YTT200.
Inizia i suoi studi dalla terapia, laureandosi in “Terapia della neuro-psicomotricità infantile” per poi arrivare al mondo artistico diventando interprete, regista di teatro-danza dopo aver completato la “Formazione Avanzata in Interpretazione e Creazione Scenica” della Companhia Instavel.
E' coreografa, regista e danzatrice negli spettacoli: "Vislumbres do Além", "Purgatorio", "From Above and from Within", "Wild_Animal Memories".
Nel 2010 incontra la tradizione di medicina ancestrale sudamericana attraverso il “Fuego Sagrado de Itzachilatlan” diventando ricercatrice di visione di 13 giorni e Custode della Sacra Chanupa sotto la guida di Mama Andrea Atekokolli. Conduce cerchi di donne per la riconnessione con il Femminile Sacro.
Da diversi anni è alla ricerca di una sintesi di diverse tradizioni spirituali per la trasformazione integrale dell’individuo e la riconnessione con il proprio autentico potenziale e con la coscienza divina che vive in ogni essere.